Il fare è importante, si sa, fare ciò che ci piace è un privilegio di pochi.
Il mio fare è semplice e complesso, pieno di curiosità e di mestiere, un patrimonio personale inestimabile.

Ripetere un processo creativo, quello che nasce dall’istinto, dall’intelligenza e dall’esperienza, è impossibile anche per noi stessi.
Non si può riprodurre identicamente un lavoro, anche se strettamente collegato a quello precedente. Cercare di imitarlo è un gesto triste e autocompiacente, che illude chi lo compie di poter vivere emozioni intime di altri e, alla lunga, il tutto risulterà frustrante.

L’originalità è il frutto di un patto tra il nostro cuore e il nostro cervello.
Se l’uno o l’altro non sono sinceri tra di loro, ciò che verrà fuori sarà un inganno verso noi stessi.
Gli specchi servono a guardarsi dentro, ma se il dentro è vuoto, saccheggiare quello di altri serve solamente a rendersi invisibili.

passa dal laboratorio
Il laboratorio è a Livorno, in Borgo dei Cappuccini, 71 dove nascono le opere, tra materiali trovati, disegni e mani che lavorano.
Se passi da queste parti, la porta è sempre aperta.








