Chissà quante persone, nel mondo, sono state e sono lì, da sole o insieme ad altri, a ideare, progettare e realizzare oggetti per la vita di tutti noi;
e dopo chissà quanti di questi oggetti sono stati, sono e saranno buttati e magari ritrovati chissà dove e, in qualche modo, riusati.
Ecco, questo è quello che con grande entusiasmo cerco di fare da diversi anni: il riciclaggio artistico.



L’attrazione alla progettualità è una costante nella visione del mio mondo, sia quella legata al progetto grafico, da me vissuto professionalmente, sia quella più alta del progetto architettonico e dello sviluppo del design nelle sue moltissime declinazioni.
L’applicazione concreta di questo retaggio si traduce in oggetti funzionali che nascono dalla stessa modalità con cui creo le mie sculture: far dialogare oggetti di natura anche lontana in nuove forme composite, aggiungendo loro una funzione pratica.
Se hai uno spazio e un’idea da discutere






