storia

Tutto è partito su una spiaggia vicino a casa, dopo una bella libecciata, raccogliendo alcuni pezzi di legno logoro, anzi erano già parti scomposte di un buffo pesce spada…
Era il 1992 quando è iniziata la produzione artistica Art Pesce Fresco.

Prima di arrivare a quel momento, però, c’è stata un’altra storia legata al lavoro della libera professione nel campo della grafica pubblicitaria, dal 1987 fino a primi anni 2000 ho realizzato progetti per committenze pubbliche e private. 

Da lì, il racconto torna naturalmente al 1992…

La caccia al materiale sulle spiagge è sempre stato e continua ad essere un momento importante e, alle volte, stancante, ma sempre gratificante.

Finché non ci sei non puoi sapere cosa il mare ti ha restituito: legno, plastica, metallo, materiali logorati dall’acqua, dal sole e dal vento. Inizi ad osservare a 360 gradi, poi ti cade l’occhio su un grosso ramo o su una tanica colorata. La casualità dei ritrovamenti è alla base dei possibili riutilizzi espressivi.

Arti in Borgo – Suvereto (Livorno)
“la manta nel chiostro”, residenza d’artista, ottobre 2024
Heller Garden – Gardone Riviera (Brescia)
“il corazon di balena” mostra personale e installazione permanente, luglio 2014
KNIndustrie – Sarezzo (Brescia)
“art collection” linea di taglieri da cucina, aprile 2012

In poco tempo questa ricerca si è ampliata, spostandosi anche fuori dalle spiagge e coinvolgendo materiali provenienti da altri luoghi, come discariche, soffitte, magazzini, uffici, abitazioni di parenti e amici.

Ovunque ci sia qualcosa di utile alla causa, porto via…

Sono tante le persone che conosco che mi portano in laboratorio oggetti che magari avrebbero buttato nel cassonetto e invece, visto il riuso che faccio di vecchie moka o di ferri da stiro, me li ritrovo davanti alla porta

Piazza Mazzini – Livorno
“eccoci” installazione urbana realizzata insieme a Valerio Michelucci, luglio 2013

Con ironia, e carico di esperienze grafico-pittoriche, do vita a opere che spesso raffigurano creature marine. In altri casi realizzo con lo stesso principio del riuso, installazioni, sculture, lampade, specchi, oggetti di scena.

Scultura di cavalluccio marino in legno dipinto di blu e azzurro, arricchita con ingranaggi in plastica e la scritta Il buco con il cavalluccio intorno.
Lampada da tavolo a forma di torre di palazzo realizzata con mattoncini tipo Lego e porticine giocattolo nei toni del giallo, rosso e arancione.
Scultura di granchio in metallo di recupero con posate al posto delle chele, un faretto come occhio e la scritta Gran granchio paparazzo del 2022

I miei assemblaggi sono pieni di oggetti già vissuti, che riacquistano dignità perduta dopo il loro utilizzo primario, esaltandone l’estetica nascosta nell’assemblaggio di un pesce abissale o di una lampada a sospensione.

Porta incenso artigianale realizzato con un'asta di legno in equilibrio su una base circolare in metallo
Scultura di un pesce meccanico in metallo di recupero cavalcato da una figura azzurra, con la scritta Escapes from the novel, 2021
Lampada da tavolo a forma di fungo con base chiara, paralume in metallo arrugginito e l'etichetta Mushroom Lamp Pilato del 2025

Il mio lavoro è fatto di ricerca e d’intuito dove, a volte prevale l’istinto, altre la razionalità, retaggio delle mie esperienze di progettista.
Tutto si sviluppa nel piacere di un lavoro manuale, tra soluzioni estemporanee e metodo acquisito, cercando continuamente nuovi stimoli anche dal punto di vista espositivo. Espongo in gallerie d’arte, musei, librerie, ristoranti e talvolta luoghi improbabili.

Scultura a parete raffigurante un pesce intitolata Pietro il Grande realizzata con pennello, metallo, leve e pezzi di plastica verdi e neri su sfondo bianco
Porta piante su ruote realizzata con contenitori metallici, lattine di alluminio, una girandola e piante grasse su sfondo bianco
Scultura interamente verniciata di color aragosta realizzata con oggetti di recupero che rappresenta una figura a cavallo di un elefante, montata su base in legno

Dal 1994, parallelamente alla produzione artistica, collaboro in forme diverse con il Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda Sanitaria Locale di Livorno, in particolare con la Cooperativa sociale Blu Cammello/Brikke Brakke, conducendo laboratori di comunicazione visiva rivolti a pazienti psichiatrici e promuovendo eventi, stage e workshop legati all’arte marginale.

Oliviero Toscani, Casting Livorno, Fotografia del laboratorio artigianale (cuoio) a Blu Cammello, con Stefano Pilato e il suo gruppo di lavoro, 1998
Laboratorio artigianale del cuoio a Blu Cammello – Livorno
“Casting Livorno” di Oliviero Toscani, 1998

Le esperienze professionali sono per me soprattutto momenti di contatto e di scambio con le persone.

L'artista Stefano Pilato in posa sotto una grande scultura metallica a forma di navicella o modulo spaziale installata su un prato
Studio di Art Pesce Fresco – Livorno
di Marco Quinti, 2013

Nel 2008 ho aperto il mio studio a Livorno, dove lavoro tuttora. 
Da allora l’attività è cresciuta anche nelle dimensioni: realizzo sculture di grande formato e recupero quantità sempre maggiori di materiale, affiancando alla produzione artistica collaborazioni con altri artisti e installazioni in scala urbana.

Accanto alla produzione Art Pesce Fresco porto avanti progetti legati alle persone e al territorio, come il progetto fotografico itinerante Bar Orione – Borgo dei Cappuccini: la gente di un rione’ dedicato alla vita di quartiere, e progetti legate alla cultura culinaria come Enjoy Cacciucco.

Il mio lavoro continua a muoversi tra materiali abbandonati, luoghi vissuti e persone incontrate, seguendo lo stesso impulso che, anni fa, mi ha fatto chinare su una spiaggia dopo una libecciata.

passa dal laboratorio

Parete del laboratorio d'arte a Livorno con sculture di balene e pesci realizzate con materiali di recupero e componenti luminose.
Bozzetto artistico con disegni stilizzati a china nera di vari pesci e la scritta 'PLASTICHE', studio preparatorio per le opere di Art Pesce Fresco.
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